
Donare bellezza attraverso l’arte, per contribuire, in modo concreto al desiderio di trasformare spazi ordinari in luoghi straordinari, nasce il progetto artistico di rigenerazione urbana “Le Panchine delle Meraviglie”, promosso da Birra Messina Cristalli di Sale per rendere omaggio alla sua terra d’origine. Le panchine delle meraviglie, un’opera d’arte collettiva di rigenerazione urbana che trasforma la Passeggiata a mare di Messina da luogo ordinario a un nuovo punto di incontro. Una iniziativa che è stata possibile grazie al supporto del partner strategico Fondazione Me.S.S.In.A., in collaborazione con l’Associazione Italiana Giovani per l’UNESCO e il patrocinio del Comune di Messina, permettendo la realizzazione di questo importante progetto. Fondamentale è stata, inoltre, l’entusiastica partecipazione della Autorità Portuale, proprietaria della zona d’installazione: la Passeggiata a Mare di Messina, nell’area dei giardini tra Batteria Masotto e Fontana Bios. Con le panchine delle meraviglie, Birra Messina Cristalli di Sale rinnova in modo concreto il suo legame con la Sicilia attraverso un progetto di decorazione urbana che celebra l’arte, la cultura e l’identità dell’isola, ma soprattutto che trasforma spazi comuni in luoghi di incontro e condivisione. Le Panchine delle Meraviglie sono un’opera collettiva composta da dieci pezzi unici in cemento, rivestiti con ceramiche decorate a mano dagli artisti che hanno firmato i bicchieri della collezione in edizione limitata di Birra Messina. Nove panchine reinterpretano i decori dei bicchieri, ispirati alle bellezze iconiche delle province siciliane, mentre una decima è dedicata al Birrificio Messina.

A lavorare alla realizzazione di una di queste panchine anche il giovane arista stefanese Antonio Fratantoni, che ha rappresentato il suo paese che ha una lunga tradizione di ceramica. L’innovazione fa parte del suo percorso di crescita e dello sviluppo del prodotto. Innova per adattarsi alla contemporaneità, con ambientazioni che non sono necessariamente disegni della tradizione. È così che, con passione, amore per la propria terra e collaborazione, diventa possibile trasformare l’ordinario in straordinario.