
“It’s only rock ‘n’ roll (but I like it) – Percorsi linguistici e letterari nella cultura rock” è il tema del ciclo di seminari organizzati per quest’ anno accademico a Campobasso dal Centro Linguistico di Ateneo dell’ Università degli Studi del Molise, a cura degli insegnanti di discipline letterarie Alberto Carli e Francesca D’ Alfonso. Obiettivo degli incontri formativi, quello di analizzare il contesto storico e sociale in cui si sono generate le grandi correnti musicali più recenti, come quelle legate al genere rock dei decenni passati. Il tutto partendo dall’ analisi del testo di alcuni brani tra quelli maggiormente rappresentativi dei movimenti musicali più rivoluzionari dal punto di vista culturale.
Il primo incontro della serie di seminari, che comprende otto eventi formativi, è stato quello del 27 marzo. La lezione è stata tenuta dal Prof. Alberto Carli, docente di letteratura italiana contemporanea, che ha parlato delle figure più interessanti del panorama letterario e musicale che si sono affermate negli anni Novanta del Novecento, dallo scrittore e giornalista Douglas Coupland al cantante e musicista Kurt Cobain.
Nel secondo incontro, organizzato nell’edificio universitario del capoluogo mercoledì 2 aprile, il periodo storico preso in considerazione è stato invece quello degli anni Settanta del secolo scorso.
Un decennio caratterizzato dai movimenti giovanili di ribellione verso le convenzioni imposte dalla società, e incentrati sull’affermazione della libertà di espressione sia dal punto di vista creativo che per quanto riguarda le scelte di vita (scelte che furono rivendicate non senza eccessi, come dimostrato dalle consuetudini degli artisti e dai comportamenti dei fans).
La lezione è stata svolta dalla Prof.ssa Alessandra Serra, insegnante all’ Università degli Studi della Tuscia, a Viterbo, che ha proposto come argomento del seminario (dal titolo “Black dogs, Hammers of the rock and Stairways to haven: Led Zeppelin’s visionary rock”), l’ analisi delle canzoni iconiche dei Led Zeppelin, fornendo un’ interpretazione dei testi in chiave storica e culturale.
Il repertorio della band inglese (che si formò nel 1968 e proseguì la sua carriera fino all’ inizio degli anni Ottanta) rispecchia pienamente il contesto dell’ epoca, come si può notare analizzando i contenuti testuali. Ma sicuramente, a sua volta, il gruppo composto da quattro stelle del rock guidate dal cantante Robert Plant, ha influenzato il pubblico, diventando un vero e proprio “fenomeno di massa”, pur essendo lontano dalla musica propriamente commerciale, e forse proprio per questo motivo.
Partire dalla musica per trattare gli argomenti di studio in ambito accademico rappresenta un approccio didattico molto innovativo, che cattura certamente l’ interesse degli studenti partecipanti, ma che fornisce anche interessanti spunti di riflessione per comprendere diversi fenomeni sociali e culturali della storia contemporanea, e chiaramente la loro influenza dal punto di vista linguistico, con riferimento in questo caso alla lingua inglese e alla cultura anglosassone.
Il prossimo incontro per il ciclo di seminari organizzati dal Centro Linguistico dell’Università del Molise sarà il 10 aprile e riguarderà il ruolo delle donne nel panorama musicale rock. La lezione sarà condotta dal prof. Simone Marcenaro, docente di discipline filologico – letterarie nell’ Ateneo di Campobasso.