
NAPOLI – Si è tenuta oggi, alle 12.30 presso l’Università L’Orientale di Napoli, la conferenza stampa di presentazione del nuovo sito web ‘Giustizia per Mario Paciolla’, un portale dedicato alla ricerca della verità sulla morte del cooperante napoletano, deceduto in circostanze ancora misteriose il 15 luglio 2020 in Colombia. L’evento si è svolto nell’aula dottorato 3.5 del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali di Palazzo Giusso e ha visto la partecipazione di accademici, giornalisti e attivisti impegnati nella battaglia per fare luce sul caso.
Un sito per non dimenticare
Il nuovo portale nasce con l’intento di raccogliere documenti, testimonianze e aggiornamenti sul caso Paciolla, offrendo uno spazio di informazione accessibile a tutti. Il sito sarà un archivio digitale costantemente aggiornato, con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione dell’opinione pubblica e delle istituzioni sulla vicenda.
A intervenire durante la conferenza stampa sono stati Raffaele Nocera, docente di Storia e Istituzioni delle Americhe presso l’Orientale, Daniele Grano del collettivo ‘Giustizia per Mario Paciolla’, Anna Motta e Giuseppe Paciolla, genitori di Mario. In collegamento da remoto, hanno partecipato Vittorio Di Trapani, presidente della Fnsi, e Giuseppe Giulietti di Articolo 21. La discussione è stata moderata dalla giornalista di Sky Tg24, Gaia Bozza.
Un caso ancora aperto
Nel corso della conferenza, i familiari e gli attivisti hanno ribadito come la versione ufficiale del suicidio fornita dalle autorità colombiane non sia mai stata accettata dalla famiglia Paciolla, che continua a chiedere un’inchiesta trasparente e indipendente.
“Non ci fermeremo finché non avremo la verità sulla morte di Mario – ha dichiarato Giuseppe Paciolla –. Questo sito rappresenta un nuovo strumento per mantenere viva la memoria di nostro figlio e per chiedere giustizia.”
Anche Giuseppe Giulietti ha sottolineato l’importanza di iniziative come questa per contrastare il silenzio mediatico e garantire un’informazione libera e indipendente: “Ogni volta che si crea uno spazio di informazione, si compie un atto di resistenza contro l’oblio e l’impunità”.
L’appello alle istituzioni
Dal dibattito è emerso un chiaro messaggio alle istituzioni italiane: è necessario un impegno più incisivo da parte del Governo affinché si faccia pressione sulle autorità colombiane per ottenere risposte chiare. Vittorio Di Trapani ha ribadito l’urgenza di “un’azione diplomatica decisa e continua”, affinché il caso non venga archiviato senza che siano stati individuati eventuali responsabili.
Un progetto di giustizia e partecipazione
Il nuovo sito ‘Giustizia per Mario Paciolla’ rappresenta un punto di riferimento per chi vuole seguire la vicenda e contribuire alla ricerca della verità. I promotori hanno invitato giornalisti, attivisti e cittadini a diffondere le informazioni disponibili e a sostenere la famiglia nella loro battaglia.
La conferenza si è conclusa con un minuto di silenzio in memoria di Mario Paciolla, simbolo di un impegno civile che non deve essere dimenticato.
Mario Conforto