

Una tre giorni in cui la popolazione sanseverese ha potuto visitare la mostra, la galleria e scoprire una San Severo bella, fatta di artisti e di passioni in molti si sono riconosciuti con la consapevolezza, forse, che non è per tutti tenere in mano un pennello e dare sfogo ai sentimenti, quei sentimenti, i più diversi che vivono in questi quadri. I temi, tutti diversi, così come le tecniche e le emozioni uniche, fantastiche e inebrianti che solo questi quadri hanno saputo tirare fuori.
Questa mostra ha voluto omaggiare anche la signora Celeste Palumbo, vittima di femminicidio in un tragico giorno di ottobre che ha scosso tutta la collettività, stretta intorno ai suoi figli.
