
Napoli si prepara ad accogliere una delle opere più affascinanti di William Shakespeare, “La Tempesta”, che andrà in scena al Teatro Stabile d’Innovazione Galleria Toledo dal 27 febbraio al 2 marzo e dal 6 al 9 marzo 2025. Lo spettacolo, prodotto dalla stessa Galleria Toledo, è curato nella drammaturgia e nella regia da Laura Angiulli, con un cast di talentuosi attori e una squadra tecnica d’eccellenza.
La rappresentazione si annuncia come un viaggio intenso e suggestivo attraverso il testo shakespeariano, che da sempre affascina per la sua ricchezza tematica e simbolica. Il disegno luci è affidato a Cesare Accetta, mentre la scenografia è firmata da Rosario Squillace. Un team tecnico di alto livello, composto da Lucio Sabatino all’illuminotecnica, Luca Cristiano come assistente, Mario Di Nardo alla scenotecnica e Saman Munasinha Mudiyanselage come bestboy, completa la produzione.
Sul palco si alterneranno Paolo Aguzzi, Alessandra D’Elia, Rossella De Martino, Ciro D’Errico, Gennaro Di Colandrea, Enrico Disegni, Andrea Palladino, Antonio Speranza e Antonio Torino, chiamati a dare vita ai personaggi di un dramma che mette in discussione il potere, la giustizia e l’illusione della realtà.
Un dramma che interroga il potere e la realtà
Nel cuore della narrazione si colloca la tempesta evocata da Prospero, un evento sconvolgente che altera l’ordine costituito, facendo vacillare gerarchie e certezze. Come racconta Ariel, lo spirito al servizio del duca di Milano esiliato, nessuno sfugge al delirio e alla disperazione generati dal caos.
L’opera, da molti considerata un compendio dell’universo ideologico e poetico di Shakespeare, solleva interrogativi ancora oggi attuali: chi ha il diritto di governare? La sovranità è indispensabile? Il confronto tra illusione e realtà si sviluppa in un intreccio di eventi e personaggi, in cui l’isola diventa il palcoscenico di un gioco teatrale in cui il confine tra verità e finzione sfuma progressivamente.
Il viaggio tra tempesta e redenzione si conclude in una pace solo evocata, un epilogo sospeso tra speranza e malinconia, in cui la commedia si chiude con un messaggio universale e senza tempo.
Con questa messa in scena, Galleria Toledo conferma il proprio impegno nella valorizzazione della grande drammaturgia, offrendo al pubblico un’esperienza teatrale intensa e ricca di suggestioni. L’appuntamento è fissato: “La Tempesta” promette di incantare e far riflettere, in un allestimento che unisce tradizione e innovazione.
Mario Conforto